Epicode School: da idea a 1 milione in 6 mesi

epicode 1 milione

“A luglio 2020 eravamo poco più di un’idea messa su Power Point…”

Inizia così la nostra storia, e a raccontarvela è Claudio Vaccaro, presidente di Epicode School. Claudio, imprenditore di successo e fondatore di BizUp (poi venduta al gruppo Alkemy) ha avuto l’idea di fondare la nostra tech school insieme ad Andrea Febbraio, imprenditore seriale con 9 exit alle spalle.

Perché sottolineiamo la loro lunga esperienza imprenditoriale? Perché chi meglio di loro conosce cosa le aziende cercano e non riescono a trovare: developer!

L’idea di Epicode nasce infatti per questo: formare i professionisti dell’ICT di cui il mercato italiano necessita, in un’epoca in cui la trasformazione digitale non è più un’opzione ma una esigenza.

Nell’attuale contesto di crisi pandemica è diventato ancora più evidente come il digitale per le aziende sia un asset di business, e non un semplice canale di vendita”, spiega Claudio Vaccaro “In quest’ottica, internalizzare le competenze tecniche o ridisegnare il profilo dei dipendenti, anche grazie agli incentivi per la formazione disponibili, è un’opportunità storica da cogliere. Epicode vuole supportare le aziende in questo processo di acquisizione e trasformazione dei talenti IT, grazie al proprio modello unico sul mercato”.

Ed è così che si sono subito uniti a questa epica avventura Marco Rosci, ex Marketing Director della Rome Business School e di Philmark Group con un percorso consolidato nel settore education a livello internazionale, ora nostro CEO e B2C Director e Ivan Ranza, manager con una consolidata esperienza di successo in grandi gruppi media e tech, oggi Board Member.

La nostra scuola nasce quindi come risposta alle ricadute economiche dovute all’attuale stato di emergenza sanitaria, e alle esigenze dei più colpiti dalla crisi come le donne, i giovani, gli under 50, gli autonomi e i lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato.

Epicode nasce con l’ambizione di generare un impatto diretto sul futuro di tanti giovani in cerca di una prospettiva concreta, sicura e a prova di futuro. Grazie al nostro innovativo modello didattico e la rete di aziende partner in costante espansione, prepariamo e inseriamo i nostri studenti nel mondo del lavoro con un solido bagaglio di competenze tecniche e personali.” Racconta Marco Rosci, il nostro CEO.

Ma ora ritorniamo al racconto.

Da quel famoso luglio ai 4 fondatori si sono uniti nomi ben noti all’ecosistema digitale e venture capital italiano come Claudio Vergini (School Director che a noi piace chiamare Preside), Alessio Cavone (CTO) e Andrea Rota (Board Member).

I nostri primi corsi registrano subito il sold out in pochissimo tempo e per questo il termine start-up ci diventa subito stretto. Start-Up è per chi sta partendo, qui si corre. Veloce. Tanto che le più grandi testate nazionali ci hanno definito “speed-up“.

Infatti è successa una cosa altrettanto velocemente…

Il primo aumento di capitale da 1 milione di euro!

Epicode è oggi sostenuta da una trentina di finanziatori di grande peso nel panorama industriale italiano, tra cui Matteo de Brabant (Founder e Presidente di Jakala), Francesco Beraldi (Founder di Alkemy e o2e), la B Holding di Fabio Cannavale (Founder di Lastminute.com), Matteo Lunelli (Presidente delle Cantine Ferrari e di Altagamma), Guglielmo Notarbartolo di Villarosa (Famiglia Marzotto), Diego Pisa (CEO di Teleperformance Italy Group) e Lorenzo Lamberti Sagliano (Investor e co-founder di Mamacrowd). 

Se condividiamo con voi questa storia non è certo per lodarci ma per tre motivi…

Il primo è per ringraziarvi: se state leggendo questo post è perché in qualche modo ci state seguendo e sostenendo e va a voi tutta la nostra gratitudine. Il secondo motivo è perché vogliamo lanciarvi il messaggio che non bisogna mai darsi per vinti e che, soprattutto in un periodo come questo, avere un approccio etico al business ripaga, da subito. Il terzo motivo è che se siamo arrivati fin qui in una manciata di mesi, immaginate l’impatto che insieme riusciremo ad avere negli anni a venire. Grazie

Share this post with your friends

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email