Le certificazioni

Le certificazioni informatiche sono degli attestati pensati per “convalidare” le competenze di chi intende lavorare nel settore IT. Si tratta di uno strumento che viene utilizzato dalle aziende per assicurarsi che il personale che si intende assumere disponga delle giuste skill per poter essere inserito nell’organico aziendale.

Indice

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Che cosa sono le certificazioni?

Sostanzialmente una certificazione è quell’atto, solitamente concretizzato con l’emissione di un documento scritto, con cui un’entità terza ed indipendente dichiara che le competenze acquisite da una persona sono conformi ad un determinato standard qualitativo. Le certificazioni sono regolamentate da leggi nazionali o europee e vengono dunque riconosciute in diversi paesi.

In buona sostanza, quando ci si riferisce all’ambito informatico o IT tali attestati hanno lo scopo di “ufficializzare”. Per ottenere un riconoscimento di questo genere è necessario frequentare un corso, della durata media di 1 anno, con uno o più esami di fine percorso.

Le certificazioni informatiche ricoprono un ruolo chiave nel settore della formazione. L’Italia è stata una delle prime nazioni europee a regolamentare i profili professionali dell’ICT (Information and Communications Technology) con una legge emanata nel gennaio del 2016. Dunque le società che si occupano del loro rilascio si basano su un quadro normativo relativamente recente ed aggiornato alle reali necessità delle imprese.

I profili ICT riconosciuti ufficialmente sono una trentina e corrispondono ad altrettante professioni richieste dal mercato. Nel corso degli ultimi anni si è dunque sviluppata una vastissima offerta di corsi, rivolti non solo agli studenti ma anche a docenti e a professionisti già avviati, che garantiscono l’acquisizione di un ampio ventaglio di conoscenze informatiche.

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Certificazioni: quali esistono

Attualmente è disponibile una vasta offerta di certificazioni informatiche ma in generale è possibile suddividere questo genere di attestati in due categorie principali:

  • Certificazioni rilasciate da enti nazionali: si tratta di quelle più “generiche” che è possibile conseguire tramite una serie di tirocini, organizzati da enti come l’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico), che affrontano varie tematiche ed approfondiscono diversi aspetti dei sistemi informatici e delle principali suite software utilizzate nei contesti lavorativi. Un buon esempio di questa tipologia di certificazioni sono le ECDL o le PEKIT, ovvero due famiglie di attestati riconosciute dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) che possono essere utilizzati per ottenere dei crediti formativi o per affrontare i concorsi pubblici.
  • Certificazioni rilasciate dai brand tecnologici: questi certificati sono invece più specifici e hanno come target principale le persone che intendono specializzarsi nel mondo della programmazione. Tali attestati vengono solitamente rilasciati dalle stesse software house che si occupano dello sviluppo di uno specifico linguaggio. Queste società gestiscono quindi direttamente il taglio dei corsi, degli esami e l’emissione degli attestati. Tra le certificazioni più note è possibile annoverare quella di Oracle per Java o quella di Salesforce per Platform App Builder.

 

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Certificazioni: quanto valgono in fase di selezione del personale

Come accennato in precedenza, le certificazioni possono essere spese direttamente nel mondo del lavoro. In modo particolare quelle riconosciute dagli enti pubblici danno accesso a dei crediti per le graduatorie pubbliche. Ovviamente anche nel settore privato esiste un grande attenzione per le certificazioni ed i recruiter tengono sempre d’occhio i candidati in possesso di una o più certificazioni. Questo perché tali attestati validano con certezza le skill possedute da un candidato.

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Certificazioni Web: come orientarsi

Per quanto riguarda le tecnologie Web, non esistono tech company di riferimento che si occupano dell’emissione di certificazioni. I linguaggi per Internet sono infatti di dominio pubblico e il loro sviluppo viene gestito da fondazioni o da enti terzi che si limitano alla gestione dei processi d’integrazione e regolamentazione dei nuovi standard.

Dunque i programmatori interessanti ad acquisire una certificazione sulle tecnologie Web si renderanno presto conto che non sono disponibili attestati “ufficiali” per Javascript o per l’HTML. Tuttavia è presente un vasto bacino di tirocini, che danno accesso ad una certificazione specifica, dedicati ad un settore preciso dello sviluppo Web oppure ad un tool di sviluppo in particolare.

Uno degli attestati più popolari tra i Web developer è quello rilasciato dall’OpenJS Foundation, ovvero la fondazione che si occupa dello sviluppo di Node.js, che già da diversi anni gestisce il proprio Certification Program in collaborazione con il team della Linux Foundation. Ottenendo la certificazione Node.js si potrà operare come Back-end Web developer.

I coder interessati alla componente front-end dello sviluppo Web possono invece optare per le certificazioni che è possibile ottenere tramite il programma Google Developers Certification. Si tratta di una serie di corsi online dedicati ai principali tool di sviluppo realizzati dall’azienda di Mountain View come AngularJS o Firebase.


Ovviamente tali certificazioni sono dedicate a chi già conosce i principali linguaggi per il Web. Per i neofiti invece è consigliabile affidarsi a dei corsi online più generici pensati per studiare le principali tecniche di scrittura del codice. Chi parte da zero può ad esempio iscriversi al corso di Web Developer organizzato da EPICODE, una scuola online dedicata a coloro che vogliono approfondire le tecnologie Web ed apprendere le metodologie di sviluppo. Questo tipo di tirocinio è stato ideato per offrire delle buone basi di programmazione Web ed al termine di esso sarà possibile ambire a certificazioni più avanzate.

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Certificazioni Web: le migliori risorse online

Dopo aver ottenuto una delle tante certificazioni dedicate alla programmazione Web arriva finalmente il momento di inserirle nel proprio curriculum. A seconda del formato che si utilizza per il CV è poi buona norma posizionare tale informazione nel modo più appropriato.

Se ad esempio si desidera utilizzare il modello Europass la scelta diventa relativamente semplice, esiste infatti una sezione dedicata per i certificati e i corsi di formazione. Mentre per quanto riguarda i modelli di curriculum personalizzati è possibile creare una sezione, da modificare in base all’annuncio di lavoro a cui si risponde, dove inserire i vari attestati posseduti. In tale zona del CV si deve quindi descrivere accuratamente le skill approfondite ed acquisite durante le lezioni. 

Inoltre è sempre bene ricordarsi di inserire anche il codice univoco della certificazione conseguita, se disponibile, e di allegare la versione digitalizzata dall’attestato.

In genere, quando ci si iscrive ad un corso per ottenere una certificazione l’ente che organizza le lezioni distribuisce anche il materiale, le risorse e gli esercizi necessari per padroneggiare gli argomenti che si stanno studiando. Chi è interessato ad approfondire anche in autonomia, o da autodidatta, la programmazione Web ha comunque accesso ad una vastissima documentazione online, oltre ovviamente ad una serie di manuali in formato ebook o cartaceo.

Per proporre degli esempi concreti, sia Microsoft che Google hanno attivato dei portali dedicati al Web development corredati da esercizi e tutorial, inoltre le community online come Quora.com o Stackoverflow.com offrono volontariamente il proprio supporto ai developer alle prime armi. 

Oltretutto esistono le documentazioni online dei progetti open source, sul portale ufficiale di Node.js sono reperibili diverse guide passo passo e lo stesso vale gli altri framework come AngularJS o React.

I novelli sviluppatori disposti ad investire maggiormente sulla propria formazione possono optare per l’acquisto di qualche libro. Sono disponibili moltissime alternative validissime dedicate al Web development, ecco in breve le più popolari:

Javascript. Guida completa per lo sviluppatore di Marijin Haverbeke – Edizione Hoepli

Un manuale molto curato ed aggiornato. Capitolo dopo capitolo si potrà approfondire argomenti specifici su Javascript. Al suo interno si trovano anche diversi esercizi pensati per prendere confidenza con i vari concetti descritti. Questo libro è ideato per coloro che stanno muovendo i primi passi nel mondo della programmazione.

Node.js Web Development: Server-side development with Node di David Herron – Edizione Packt

I developer interessati ad approfondire il lato back-end dello sviluppo Web saranno sicuramente soddisfatti di questo libro dedicato a Node.js, uno dei più noti framework Javascript. Tale opera è stata pensata per i coder già avvezzi alla programmazione, infatti al suo interno sarà possibile trovare diversi concetti e paradigmi che si danno già per scontati. Questi elementi lo rendono dunque poco adatto ai profani delle tecnologie Web.

 

In conclusione

Oggi più che mai è essenziale avere dimestichezza con il computer e con i principali software d’ufficio. Quindi conseguire una certificazione informatica è dunque una buona occasione per validare le proprie competenze tecniche e renderle spendibili direttamente nel mondo del lavoro o nei concorsi pubblici.

Le certificazioni rappresentano un punto di partenza ottimale per diventare un programmatore e in generale per lavorare nel mondo IT. Ottenere una certificazione, però, non vuol dire smettere di approfondire le tecnologie e i linguaggi necessari per il proprio lavoro, anzi per continuare ad operare come sviluppatore professionista è necessario restare sempre al passo con i tempi e tenersi aggiornati sulle ultime novità inerenti la programmazione.

Infatti non di rado sono le stesse aziende ad investire in formazione del proprio personale, così da ottimizzare le risorse e rendersi maggiormente competitive nel mercato in cui operano.

 

Se si è interessati alle certificazioni informatiche ecco quello che dovete sapere: cosa sono le certificazioni, quali certificazioni esistono, quanto valgono le certificazioni in fase di selezione del personale, come orientarsi tra le certificazioni Web, come inserire le certificazioni Web nel CV quali sono le migliori risorse online per le certificazioni Web.

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